Our tips and suggestions for your holiday on the Amalfi Coast

Amalfi Coast

The heart of the coast, and a UNESCO World Heritage Site since 1997.
Amalfi dates back to the 4th century AD, when Roman refugees settled here. It reached its apex in 839 AD, when it declared its independence from the Byzantine Duchy of Naples, and became the first Maritime Republic in Italy. For centuries it was the only link between Europe and the whole of the Byzantine Levant. The first code of maritime laws, the Amalfian Laws, were compiled here, and remained in force until the 16th century. Amalfi also pioneered the use of the compass, and circulated its own currency, the "tarì". Amalfi's unique charm has always attracted artists, writers, painters, directors, and even one of the twelve apostles, saint Andrew, who has a 10th century cathedral dedicated to his honour, where his relics are housed in the crypt. Amalfi is enclosed by a natural amphitheatre where the Canneto river runs through the lush Valle Delle Mulini: water-powered paper mills transformed rags into precious paper. A 13th century paper mill now houses a fascinating paper museum.

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During the summer months, there are convenient sea crossings by ferry which depart Positano and stop in Amalfi

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If you're traveling by car, a piece of advice: be careful!

     
During the months of June ,July and August and on public holidays the road hugging the Amalfi Coast can be extremely busy and, as breathtaking as the scenery might be from your car window, spending hours stuck in a traffic jam under the Mediterranean sun is not much fun.

Ravello Festival evento domenica 20 ottobre 2019

Domenica 20 ottobre 
La potenza del diletto 
Festa dei Cori 

Programma

Duomo di Ravello – Sagrato, ore 16.30

Progetto Diffusione Musica - Coro GESUALDO (AV)
Direttore: M° Cinzia CAMILLO
esegue:
Tourdion, Pierre Attaignant
Rigoulet Balet, Tradizionale
Evening Rise, Tradizionale
Rain Dance, C. Jenkins
Across The Universe, John Lennon / Paul Mccartney
Volta La Carta, F. De Andrè

Associazione Culturale - Coro DALTROCANTO (SA)
Direttore: M° Patrizia BRUNO
esegue:
Celebrate, Jesus Celebrate, Gary Oliver elab. P. Bruno
Everypraise, Hezekiah Walker
Draw Me Close To You, Hillsong
Oh Happy Day, E.Hawkins
Look At The World, J.Rutter
This Little Light Of Mine, Henry Dixon Loes

Duomo di Ravello, ore 19.00
LA FESTA DEI CORI
Presenta Concita De Luca

Coro Giovanile Campano
Direttore: M° Giuseppe LAZZAZZERA
esegue:
Evening Rise, Tradizionale
T'Amo mia Vita, Vittoria Aleotti
Suivons tour Ö tour, Anonimo XVIII sec.
Trionfo di Bacco e Arianna, Lorenzo de'Medici
Human Nature, Steve Porcaro & John Bettis, arr. Giuseppe Lazzazzera
Nel Blu Dipinto di Blu, Domenico Modugno, arr. Carlo Pavese

Coro Progetto ARCC
Direttore: M° Giuseppe LAZZAZZERA
Pianoforte: MM° Sergio Avallone, Patrizia Bruno, Giovanna Petitto
Timpani: M° Gerardo Sapere

Presenta:
FIVE DAYS THAT CHANGED THE WORLD - Bob Chilcott
Il progetto del famoso compositore Bob Chilcott “Five days that changed the world” ricorda in forma musicale, alcune giornate ed eventi che hanno segnato e cambiato il corso della storia.
L’ A.R.C.C. ha riunito in una numerosa formazione (oltre 100 coristi) alcune delle più importanti corali regionali e presenta questo ambizioso progetto per coro, pianoforte e timpani.

- Thursday 29 march 1455: the invention of printing
- Friday 1 august 1834: the abolition of slavery
- Monday 14 december 1903: the _rst powered _ight
- Friday 28 september 1928: the discovery of penicillin
- Wednesday 12 april 1961: the _rst man in space.

The districts of Positano

Discover your Amalfi Coast

Liparlati

Quartiere poco noto al turismo di massa positanese, fuori dal circuito principale conosciuto da tutti, è il cosiddetto quartiere di Liparlati, la “Città Morta” di Stefan Andres, il famoso scrittore che, esule per l’opposizione al nazionalsocialismo, a Positano trascorse gli anni lunghi dell’emigrazione e dalla sua casa arroccata, che guardava direttamente il mare, ha dato vita a versi memorabili, nonché opere pittoriche e disegni, riservando ai posteri i profili storici della piccola città sul mare.
Città Morta l’appellativo insolito nasce a seguito di un evento che lasciò vuote le abitazioni del quartiere. Fu infatti svuotato dalla massiccia emigrazione dell’inizio del secolo scorso quando più di mille positanesi scelsero di partire in cerca di fortuna verso nuove terre, in seguito ai primi effetti dell’Unità d’Italia.
Tale evento ha così consentito a Liparlati di conservare il suo patrimonio architettonico particolarmente integro.
La suggestiva passeggiata nel dedalo di vecchie stradine, conduce alla zona più alta del quartiere fino al cimitero storico, dotato di una posizione straordinaria, che racchiude eccezionali testimonianze di presenze di personaggi illustri a Positano.
Nel quartiere si trova la piccola chiesa dedicata a San Giacomo che conserva maioliche originali ed alcuni dipinti del Santo e che viene rievocato il giorno 25 luglio con una suggestiva festa di quartiere.
Diversi artisti contemporanei abitano il quartiere, come il nativo Nazario Fusco, il noto “artista delle case”. Vi sono delle curiosità nella località, come ad esempio la grotta che si trova sulla salita delle Camerelle utilizzata come rifugio durante la seconda guerra mondiale dai positanesi e tanti altri racconti che si possono ancora ascoltare fermandosi a parlare con qualche anziano del posto che è facile incontrare seduto a godere la vista del mare dalla piccola piazzetta Bellina l’unica del quartiere.

Chiesa Nuova

La Chiesa Nuova è il drappello di case che sorge più alto ed è fra i più antichi del paese, tagliato in due da una strada rotabile, ma unito in un groviglio di leggende che raccontano di trascorsi arabi e di antiche tradizioni.
La Chiesa, da cui il quartiere prende il nome (Chiesa Nuova), è l’unica del paese a pianta ellittica; c’è chi racconta che sia stata una moschea dalla caratteristica copertura a cupola, costruita quando i positanesi, nei loro commerci con l’oriente, avevano stretto grandi rapporti d’amicizia con i loro clienti al punto di consacrare un luogo alla loro religione. Al suo interno sono conservati quadri antichi ed un’urna cineraria della sacrestia romana del primo secolo dopo cristo.
Altre influenze arabe sono leggibili in una strada di collegamento del quartiere con Santa Maria del Castello, frazione montana di Vico Equense, che fu costruita da prigionieri mori nel 1700.
Passeggiando per i vicoli e le scale del quartiere si incontrano le ville che hanno ospitato grandi personaggi come Irene Kowaliska e Irmin Wegnere o addirittura Karol Wojtyla quando era seminarista.

Fornillo

Uno dei quartieri più affascinanti, profondamente legato alla storia di Positano, è quello di Fornillo. Annunciato da una grotta naturale, nella quale vi sono un’edicola votiva e un meraviglioso presepe, che rappresenta Positano in miniatura, è da sempre rifugio e luogo di riposo di artisti e scrittori. Vi hanno abitato i pittori Vincenzo Caprile, Maurits Cornelis Escher, Massimo Campigli, Raffaele Bella, il commediografo Giulio Cesare Viola, il drammaturgo, regista e sceneggiatore Aldo Di Benedetto e tanti altri. Lungo le rampe che conducono alla Spiaggia di Fornillo s’incontra la deliziosa chiesetta di Santa Margherita, dal pregevole pavimento in cotto campano, parzialmente maiolicato, uno degli angoli più suggestivi del nostro paese. Dalle scalinatelle, alle casette maiolicate e agli incantevoli scorci panoramici, Fornillo è l’elegante cuore di Positano.

Laurito

A circa due chilometri da Positano, in direzione di Amalfi, s’incontra il borgo di Laurito, uno dei nuclei più antichi di Positano e forse, della Costa d’Amalfi. La posizione panoramica privilegiata, che abbraccia il primo tratto del versante amalfitano della penisola, rende questo scorcio di Positano uno dei luoghi più belli del mondo. Incantevole la chiesetta di San Pietro, che si incontra proprio lungo la strada costiera, circondata da colorate Bougainville, sembra essere sospesa tra cielo e mare.

Ravello Festival eventi venerdì 11 sabato 12 e domenica 13 ottobre 2019

Venerdì 11 ottobre
Le note di Sigilgaita
Duomo di Ravello, ore 19.00
Luca Scandali
Musiche di Bach, Franck, Listz, Mendelssohn, Ritter, Matter
Ingresso libero

Sabato 12 ottobre
La meglio gioventù
Auditorium Oscar Niemeyer, ore 19.00
Conservatorio di Musica ‘Giuseppe Martucci’ di Salerno
Direttore Nicola Samale
Sergej Vasil’evič Rachmaninov
Concerto per pianoforte e orchestra n.1 in Fa diesis minore, op.1
Pianista: Giovanna Basile
Concerto per pianoforte e orchestra n.2 in Do minore, op.18
Pianista: Alessandro Amendola
Ingresso libero

Domenica 13 ottobre
La meglio gioventù
Auditorium Oscar Niemeyer, ore 19.00
Conservatorio di Musica ‘Giuseppe Martucci’ di Salerno
Direttore Nicola Samale
Sergej Vasil’evič Rachmaninov
Concerto per pianoforte e orchestra n.3 in Re minore, op.30
Pianista: Quirino Farabella
Concerto per pianoforte e orchestra n.4 in Sol minore, op.40
Pianista: Alessandro Amendola
Ingresso libero

CHIESA NUOVA PRESENTAZIONE DEL LIBRO -MAMMA,TU IN CHE PANCIA SEI NATA

CHIESA NUOVA PRESENTAZIONE DEL LIBRO -MAMMA,TU IN CHE PANCIA SEI NATA

Ravello Festival eventi giovedì 26, venerdì 27 e domenica 29 settembre 2019

Ravello Festival eventi giovedì 26, venerdì 27 e domenica 29 settembre 2019

Giovedì 26 settembre
La meglio gioventù
Chiesa di Santa Maria a Gradillo, ore 19.00
Conservatorio di Musica ‘Agostino Steffani’ di Castelfranco Veneto
Quintetto Steffani
Antonio Caneve, clarinetto; Luigi di Francia, Arianna Pasoli, violini
Nathan Deutsch, viola; Kateryna Bannyk, violoncello
Musiche di Ravel, Brahms
Ingresso libero

Venerdì 27 settembre
La meglio gioventù
Auditorium Oscar Niemeyer, ore 19.00
Conservatorio di Musica ‘Agostino Steffani’ di Castelfranco Veneto
Steffani Jazz Ensemble
Maria Marchetto, voce
Sean Lucariello, tromba; Giacomo Cazzaro, sax; Marco Baldi, chitarra;
Lorenzo Tonon, pianoforte; Alberto Gatti, contrabbasso;
Thomas Zausa, batteria
Ingresso libero

Domenica 29 settembre
La meglio gioventù
Auditorium Oscar Niemeyer, ore 19.00
Conservatorio di Musica ‘Giuseppe Martucci’ di Salerno
Io Sheherazade
Imma Battista, Tiziana Silvestri, Massimo Trotta,

Rosalba Vestini, pianoforte
Regia Renata Fusco
Musiche di Nikolaj Rimskij-Korsakov – Nicola Samale
Ingresso libero

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